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Crypto per amore, una storia di Aaron Swartz

Questo articolo parla di due innamorati, Aaron e Quinn, uniti da una storia d’amore vecchio stile, resa unica da software di sicurezza e dalla crittografia.

Vi dirò molto su di loro

Lui non si esprime molto su di lei, ma i suoi occhi sono dolci e luccicano; lei dice che il suo sorriso è meraviglioso, che è più alto di lei, che è bravo con i computer.

Sono molto innamorati: nel 2016, dopo molti anni di tiepido innamoramento, lei decide di emigrare in Europa per vivere con lui. Ma per farlo ed ottenere il permesso di soggiorno, devono dimostrare di avere una relazione. Ricevono i documenti che contengono le istruzioni su come poter dimostrare la loro relazione: interazioni sui social media, messaggi di posta elettronica, chat, immagini della coppia felice. Lo leggono e ridono, ridono perché il loro rapporto ha lasciato poche tracce nel mondo digitale. Non hanno nessuna di quelle cose.

Occasione persa

Si sono incontrati alcuni anni prima durante una serata alcolica di un collettivo hacker. Un amico comune ha presentato lei per nome e lui per soprannome. Il feeling è immediato, chiacchierano per alcuni momenti, ma devono separarsi per altri impegni. Cercano un momento per incontrarsi durante il fine settimana, ma lei si ammala.

“Oh bene, tutto per nulla”, pensa lei.

Un fortuito destino

Si imbattono l’uno nell’altra, casualmente, su un canale IRC pubblico poche settimane dopo. Lei riconosce il suo nick, gli rivela che gli piacerebbe sentirlo ancora, ma lui la avverte che non usa molto IRC. Così si scambiano gli indirizzi Jabber e decidono di continuare la loro conversazione privatamente. Questa volta riescono a chattare. Lui ha configurato il suo client per rifiutare qualsiasi messaggio in chiaro.

Jabber è un protocollo di chat decentralizzato: i server Jabber sono gestiti da chiunque, in moltissimi stati; il protocollo non provvede alla crittografia dei messaggi.

OTR è un protocollo crittografico che utilizza AES con una chiave a 128 bit per la codifica e Diffie-Hellman con un gruppo a 1536 bit come algoritmo per lo scambio chiave: ottiene così le proprietà di confidenzialità, integrità, plausibile negabilità e perfect forward secrecy.

Lei descrive la cosa come “La conversazione era in una lingua segreta: se qualcuno avesse intercettato la nostra comunicazione, non ci avrebbe capito. Ad ogni messaggio cambiavamo il nostro linguaggio: se qualcuno avesse tentato di interferire nella comunicazione, non sarebbe stato in grado di recuperare messaggi precedenti, né di inviare messaggi di senso compiuto in futuro”.

Intimo e privato

Continuano la loro conversazione nel loro mondo testuale per due, una conversazione che continua e continua. Le loro chat non sono memorizzate, alcune vivono nella loro memoria, ma la maggior parte sono solo un vago ricordo frammentato, una sensazione, una emozione lontana.

La maggior parte dei client per Jabber è abbastanza sofisticato da capire che se viene utilizzato off the record non si desidera registrare le conversazioni, e questo è anche il loro caso.

Passo dopo passo

Non si innamorano parola per parola o frase per frase, ma lentamente e costantemente nel tempo, negli spazi tra le parole, sostenute dalle parole. A volte è frustrante perdersi fra le parole, ma il dimenticare rimuove anche ciò che non conta più di un passato finito, un passato che non è mai stato realmente contenibile in un logfile.

Mentre quelle prime settimane si allungano in mesi, lui diventa il suo amico immaginario, la persona che nessuno sa essere lì per lei. Mantengono il contatto ogni giorno, di solito su OTR, sempre protetti da uno stretto crittografico. Quando si passano file usando siti di file sharing, li cifrano preventivamente con strumenti a riga di comando e condividono le password di decodifica nella loro conversazione.

Questi strumenti non sono sempre facili da usare e richiedono comandi lunghi ed esoterici come openssl aes-256-cbc -a -salt -in for-you.mp3 -out for-you.mp3.enc.

Vogliono un modo per comunicare al telefono: finiscono per usare TextSecure e RedPhone (oggi Signal). Si scambiano foto che rappresentano momenti significativi della loro giornata, o immagini di cose divertenti, per ridere.

IRL, In Real Life

<< Sono a Londra! Devi venire a trovarmi 😉 Scherzo eh (≧◡≦) >>

<< Negativo: non riesco, ma puoi venire a trovarmi in Lussemburgo se vuoi. >>

Poche settimane dopo si incontrano di nuovo. Lei ancora non conosce il suo nome legale, e non realizza che il Lussemburgo è un paese diverso. Trascorrono un bel weekend guardando un film sul divano con un portatile, camminando per la città, per i parchi, mangiando cibo da asporto insieme, parlando di internet, attivismo, giornalismo e computer. Alla fine del fine settimana lui le rivela il suo vero nome.

Offline

Non molto tempo dopo, la vita di lei viene stravolta per una tempesta mediatica causata da un tragico incidente. La sua vita implode ma lui le resta vicino.

Quando sono distanti, lei controlla le connessioni crittate che hanno costruito nel tempo. Rimangono poche immagini di loro, pochi attimi sono stati catturati dato che nessuno dei due ama i selfie; quando i loro amici li fotografano gli chiedono di non pubblicare nulla online.

Labirinto digitale

Sanno che il vago anonimato che circonda il loro rapporto probabilmente non durerà per sempre. Dubitano che esisterà mai un’abbondanza di connessioni digitali tra loro; anche se i loro telefoni tracciano i percorsi che camminano, ed esistono nei database degli isp (e, più recentemente, nei registri di WhatsApp). Le torri cellulari ed i registri GPS sono come un paio di percorsi di un labirinto senza pareti, linee che si uniscono e si separano e si ritrovano.

Questi percorsi, per loro, hanno tracciato tre continenti, viaggiando insieme, visitando amici. L’esistenza della coppia non è un segreto: le comunità di cui fanno parte li conoscono bene come una coppia, si sono presentati anche alle famiglie (prima per soprannome, poi per nome) ed è stata una delle gioie più grandi. Sono orgogliosi e sconcertati di riuscire a trascorrere tanto tempo assieme.

Misurare il tempo

Il loro rapporto amoroso gli insegna che l’età dei dati rende il tempo palpabile in un modo che non avrebbero mai immaginato. Se l’archivio di corrispondenza elettronica con i parenti permette di sapere quando, dove e chi hanno visto in passato, questo non è vero tra loro due: il tempo è una cosa più impenetrabile per loro. A volte sembrano una cosa nuova, mentre ogni altra cosa nella loro vita è più rigida.

Si aspettano di comunicare tempestivamente ed onestamente tra di loro, ma non si sono mai scambiati una e-mail; raramente si aspettano di essere sottili e diplomatici, soprattutto su questioni importanti. All’interno dei loro tunnel crittografici possono raccontarsi le loro storie, spiegarsi a vicenda. In assenza di registrazioni esatte, devono aver fiducia reciproca.

Memorie cartacee

Così, nel 2016, devono documentare il loro rapporto per soddisfare le regolamentazioni del moderno stato occidentale. Fortunatamente, in fondo, viene lasciato loro uno spiraglio, un’opzione vecchia ed antiquata: lettere di amici e familiari che attestino il loro amore. Quello che segue è quello che raccolgono da loro:

“… Abbiamo condiviso fritti, troppi caffè, e molte risate prima di perderci. Vederli qui in questi giorni mi ha fatto rendere conto di quanto sono incredibilmente felici di essere insieme e di quanto sono contento che siano una coppia”.

“Ricordo di aver incontrato il signor ******* per la prima volta nel settembre del 2013, quando li ho ospitati… Mi hanno colpito e li vedo come due piccioncini innamorati, non riesco a ricordare di averli visti più felici”.

Proposta

Non sanno se qualcuno del governo legga effettivamente le lettere (di questi tempi i governi hanno un amore morboso per i metadati più che per le informazioni reali), ma lo fanno; portano i loro amici e le loro comunità a testimoniare il loro amore che batte tutti i selfie del mondo. In ogni caso, lei riceve il permesso di soggiorno, così si trasferisce da lui.

Nel maggio dello scorso anno visitano Berlino; e passano, naturalmente, per il museo della Stasi. Quando arrivano al vecchio ufficio del direttore, lei prende un respiro profondo e si propone. Invece di un anello, gli consegna una chiave USB (Acquistata in contanti, e non vuole divulgarne il contenuto).

<< Sì. >>

<< È per questo che sei stata così nervosa questa settimana? >>

<< Sì! Mi ha reso incredibilmente nervosa! >>

Proseguono recandosi a prendere un caffè. E così che è successo tutto. Ma dobbiamo credere alla loro parola.

Riferimenti

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