Crypto per gioco

San Diego, California, anno 1937

L. è uno tra i pochi (fortunati) bambini a possedere una radio, è affascinato dai tubi a vuoto misteriosamente incandescenti. Ascolta ogni pomeriggio una serie di programmi radiofonici per bambini.

Un giorno lo speaker invita i ragazzi ad utilizzare un decoder ring per decifrare i messaggi segreti che avrebbe pronunciato durante alcune trasmissioni.

Seconda guerra mondiale, anno 1942

Il migliore amico di L. riceve in regalo un libro chiamato Segreto e Urgente. I due ragazzi lo leggono e imparano ad usare la frequenza delle lettere per rompere i cifrari, ma presto imparano ad utilizzare tecniche più avanzate.

I due ragazzi si divertono a scambiarsi messaggi codificati, è un gioco. Basandosi sulle conoscenze apprese, elaborano un gergo basato sui principi appresi dal libro. Non c’è uno scopo preciso, è soltanto un gioco!

Gli occhiali

L. nasconde il cifrario incastrandolo all’interno della custodia dei suoi occhiali, che tiene nella tasca dei pantaloni. Purtroppo, un giorno, li perde…

Li cerca disperatamente, ma senza successo, arriva persino a chiamare la compagnia del tram, ma invano, la sera deve riferire la cosa alla madre.

L’indagine

Uno sconosciuto (patriottico) cittadino trova la custodia degli occhiali, scoperto il codice chiave, pensa che appartenga ad una spia giapponese. Consegna il tutto nelle mani dell’FBI.

I cittadini di origine giapponese sono stati portati nei campi di concentramento e circolano voci su di un negoziante locale, si dice nasconda la sua uniforme nel retro del suo negozio. Molte persone credono veramente a queste cose.

La Limousine

La madre di L. riceve una misteriosa telefonata, un agente chiede un incontro, a casa. Una limousine nera si ferma, due uomini leggono delle note, salgono i gradini.

Uno di loro getta gli occhiali sul tavolino.

<< Avete visto queste cose prima? >>

<< Sembrano gli occhiali di mio figlio, che ha perso qualche tempo fa. >>

<< Perché c’è un foglio codificato nella custodia? >>

<< Mio figlio ha studiato crittografia, deve essere un gioco che fa con il suo amico. >>

<< Non è possibile, il codice è troppo complesso, non è opera dei bambini. >>

Schedato

<< Sono felice che mi abbiate riportato gli occhiali, considerato che costano $8. >>

<< Lady, questo caso è costato al governo migliaia di dollari. È stata la priorità principale nel nostro ufficio per le ultime otto settimane. Abbiamo ricollegato gli occhiali a tuo figlio dalla prescrizione, esaminando i file di tutti gli optometristi nella zona di San Diego. Abbiamo interrogato i vostri amici e vicini per diverse settimane. >>

L’agente insiste, vuole archiviare il codice, apparentemente vuole essere in grado di  decodificare qualsiasi comunicazione segreta dovesse trovare. Dal momento che la codifica è stata compromessa, i ragazzi inventano una nuova chiave. La tengono nel portafoglio, sembra loro un posto più sicuro.

Passano gli anni

L. studia all’università, ottiene un lavoro estivo presso il laboratorio di elettronica navale di San Diego. Ha anche modo di navigare su di un sottomarino, è costernato quando lo portano sulla torre di comando, non ha l’autorizzazione. A un certo punto decidono che deve ricevere la clearance di sicurezza.

Il modulo di domanda cita “Sei mai stato indagato dall’FBI?”. Naturalmente, “Sì”. “Descrivere le circostanze”: non c’è molto spazio per rispondere, quindi L. scrive semplicemente e onestamente “Sono stato sospettato di essere una spia giapponese”.

Alla consegna, l’ufficiale di sicurezza scruta il ragazzo con sospetto, lentamente, per poi chiedere una spiegazione sulla cosa. Dopo aver ascoltato, molto agitato, prende il modulo, lo strappa in mille pezzi e lo getta.

<< Riempia di nuovo e non lo dica, non avrà mai una clearance in quel caso, ma non credo sia rilevante. >>

Nuove conspirazioni

L. sta per Les, non è un personaggio inventato, esiste veramente. Les Earnest è un informatico, ha aiutato a migliorare i sistemi di difesa navale e aerea.

Ha realizzato il primo sistema in grado di riconoscere in modo veloce ed affidabile la scrittura corsiva. È l’autore di diverse e sostanziali contribuzioni ai campi della robotica e della computer vision.

Nel 1961 ha implementato ROUT, il primo motore di ricerca mai esistito.

Essendo un grande appassionato di ciclismo, notando che la maggior parte degli incidenti gravi coinvolgono il capo, è stato uno dei primi a sostenere l’adozione del casco.

Nessuno gli ha dato retta, poi, un giorno, un ciclista è morto. Oggi dice << Hanno visto la luce, imponendo l’adozione del casco durante le gare >>. È orgoglioso di aver insistito.

Oggi

Non ha mai smesso di proporre innovazioni e di lavorare con la crittografia, la stessa crittografia che oggi qualche politico ben pensante vuole rendere illegale.

Sul suo sito web, ospitato presso l’università di Stanford, mostra orgogliosamente una foto di sua moglie e di sua figlia che sorridono al fianco di Barack Obama.

Riferimenti

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *