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Gnome 3.28: come riavere le icone del desktop

[PREMESSA]
Gnome è uno dei Desktop più diffusi nell’attuale panorama delle distribuzioni GNU/Linux. Come molti utenti già sapranno, dalla versione 3.28 rilasciata a maggio i suoi sviluppatori hanno stabilito che le icone del desktop sarebbero state rimosse [¹], e così effettivamente è stato. Non vi è, di default, alcuna preferenza o impostazione per rimettere le icone del desktop al loro posto. Nemmeno con l’apprezzato tool gnome-tweaks e nemmeno con l’editor D-conf è possibile farlo.

Questa scelta è formalmente dettata dal voler ripulire il codice di Nautilus (file manager di Gnome che gestiva anche il desktop, e quindi le icone) dalle parti meno mantenute e più obsolete; scelta che personalmente (come moltri altri utenti Gnome) non condivido, e spero un giorno di rivedere tornare questa possibilità in mano all’utente. Comunque non tutto è perduto, e c’è un modo di ripristinare le icone del desktop — anche se non immediatamente visibile/accessibile — per coloro che lo volessero (a ragione, visto che nella metafora del desktop questa è un’area importante e utile).

[SOLUZIONE]
Il modo più efficacie per riportare le icone sul desktop è quello di installare Nemo, il file manager di Cinnamon, fork di Nautilus, per fargli gestire solo le icone del desktop [²]. Quindi a seconda della distro, avremo

# dnf install nemo #Fedora
# apt install nemo #Debian
# pacman -S nemo #Archlinux

confermiamo laddove richiesto. Probabilmente sarà installato anche il pacchetto cinnamon-desktop con qualche dipendenza, ma di solito sono pochi MB, quindi nulla di cui preoccuparsi.

A questo punto configuriamo una desktop unit. Con VIM, o qualsiasi altro editor di testo, incolliamo:

[Desktop Entry]
Type=Application
Name=Desktop Icons
Exec=nemo-desktop
OnlyShowIn=GNOME;
NoDisplay=true
X-GNOME-Autostart-Phase=Desktop
X-GNOME-Autostart-Notify=true
X-GNOME-AutoRestart=true
X-GNOME-Provides=filemanager

e la salviamo in $HOME/.config/autostart come “nemo-desktop-icons.desktop“, affinché venga lanciata all’avvio della sessione del nostro desktop Gnome. La sintassi della succitata è abbastanza basilare per cui non mi dilunghero in spiegazioni.

Bene, ora semplicemente, riavviamo la sessione Gnome: logghiamoci fuori, e rilogghiamoci dentro. Ed ecco che come per magia avremo tutte le nostre belle e utili icone di nuovo visibili. 🙂

Nel caso si voglia eliminare le icone e tornare di nuovo ad un desktop “pulito”, basta cancellare (o rinominare) la unit oppure disabilitarla da gnome-tweaks (aka Personalizzazioni) in Applicazioni d’avvio.

Per personalizzare ulteriormente la vista icone del desktop è possibile ricorrere al D-conf editor; sotto /org/Nemo/desktop si trovano tutte le chiavi relative, ad esempio, alla visualizzazione delle icone Home, Computer, etc.

Nota: il presente tutorial è stato testato come funzionante su:
– Fedora 28
– Archlinux (update: 20180630)
in data 2018.06.30.

C’è anche una estensione di Gnome shell che può fare lo stesso lavoro[³], ma attualmente è in fase di sviluppo e al sottoscritto non ha funzionato (disegna le icone ma sono come “congelate”).

[DISCLAIMER]
L’utente che ha ideato questo mini-tutorial non si prende alcuna responsabilità rispetto a eventuali malfunzionamenti che possano accadere nel computer del lettore. Pertanto è consigliata cautela e un backup dei file personali prima di effettuare ogni operazione ivi descritta.

by Frapox

[FONTI]
[¹] https://www.omgubuntu.co.uk/2018/01/gnome-desktop-icons-removed-3-28
[²] https://gitlab.gnome.org/GNOME/nautilus/issues/158#alternative-solution
[³] https://bbs.archlinux.org/viewtopic.php?id=235633

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